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La tradizione secolare del Cotto
La creazione di manufatti e mattonelle come avveniva al tempo dei Gonzaga

Tra le molteplici eccellenze che si trovano sulle rive del Po, la Fornace Polirone continua una tradizione secolare nella creazione di mattonelle e manufatti in cotto usando tecniche antiche per produrre pavimenti per i piu' rinomati palazzi d'Italia e d'Europa.

La ‘Fornace Polirone’ prosegue l’attività plurisecolare della ‘Fornace Morselli’ di Mantova. Dal 1982 Alberto Cappelli e Roberto Pasqualini insieme alle sorelle Morselli, Nadia e Norma, riprendono l’attività in una vecchia fornace a Borgoforte in provincia di Mantova.

Utilizzando i vecchi stampi in legno di noce si ricominciano a produrre svariate tipologie di manufatti (mattoni, cornici, pavimenti, vasi, ecct.). Ai primi anni ’90 risalgono le commesse importanti che hanno fatto conoscere alle Soprintendenze e ai Tecnici più attenti i prodotti artigianali della Fornace, realizzando la pavimentazione al piano nobile di Palazzo Sanvitale di Parma , Chiesa dell’Incoronata a Sabbioneta, Villa Saraceno del Palladio ad Agugliaro –VI-.etc..

La continua ricerca e la passione fanno siche lavori e forniture sempre più impegnative venissero commissionate alla Fornace Polirone, quali la fornitura di oltre 1.000 mq per i palchi del Teatro alla Scala, la Chiesa di S. Cristoforo-Milano e il Castello Estense di Ferrara.oltre a numerose chiese.

Nel corso del 2006 la Fornace Polirone ha pavimentato il Castello di Mirandola (3.000 mq), la Torre Medievale di Masana-Carpeneto Piacentino-, il Castello di Waimar in Germania e il Castello di Vaduz nel Liechtenstein ed un intervento importante nella Camera degli sposi del Mantegna nel castello S. Giorgio-MN.

Il sito della fornace e' www.polirone.com

Nella foto: Palazzo Ducale di Mantova. Sala dello Specchio.